Elia Beach è una delle spiagge più estese e celebri di Mykonos, da decenni ritrovo della comunità LGBTQ+ internazionale. Distesa di sabbia dorata affacciata sull'Egeo, incorniciata da colline brulle e acque turchesi, accoglie viaggiatori in cerca di un'atmosfera rilassata di giorno e di un ritmo più vivace al tramonto. Soggiornare in un hotel gay-friendly nei dintorni significa godere della quiete della costa sud-orientale dell'isola, con accesso diretto al mare, servizi curati e una clientela abituata a un'ospitalità inclusiva nel cuore delle Cicladi.
Elia è storicamente considerata la spiaggia di riferimento della scena LGBTQ+ a Mykonos, con una sezione frequentata da decenni dalla clientela gay e un'atmosfera disinvolta che si estende anche alle strutture ricettive circostanti. Gli hotel della zona offrono un servizio attento, piscine panoramiche e camere immerse nella tipica architettura cicladica, con muri bianchi e dettagli in legno azzurro.
La distanza dal centro di Chora consente di alternare giornate di mare a serate in città, con navette e taxi che collegano la costa sud al porto vecchio in pochi minuti. Il pubblico internazionale e l'abitudine a una clientela diversificata rendono il soggiorno fluido e privo di sguardi indiscreti.
La spiaggia si sviluppa per quasi un chilometro ed è organizzata in più settori, con lettini, ombrelloni di paglia e ristoranti vista mare. La sezione più orientale, raggiungibile attraverso un breve sentiero tra le rocce, è quella tradizionalmente frequentata dai viaggiatori LGBTQ+ e mantiene un'aria libera e conviviale.
Per la vita notturna, il riferimento resta Chora con i suoi locali storici come Jackie O' Town Bar e Babylon, lungo il fronte mare di Little Venice. A Super Paradise, poco distante, si tengono pomeriggi danzanti e feste al tramonto che richiamano dj internazionali durante la stagione estiva.
Una vacanza a Elia Beach permette di esplorare l'intera isola e l'arcipelago. Chora è un dedalo di vicoli imbiancati a calce, con la chiesa di Panagia Paraportiani, i mulini a vento e il quartiere di Alefkandra noto come Piccola Venezia. Imperdibile una sosta al Museo Archeologico e al Museo Folcloristico, ospitato in una casa capitanesca del Settecento.
Dal porto partono escursioni in caicco verso Delos, isola sacra nell'antichità e patrimonio UNESCO, con i resti del santuario di Apollo, la Terrazza dei Leoni e i mosaici delle case ellenistiche. Per chi cerca paesaggi più selvaggi, la costa nord di Ftelia e Panormos offre vento, surf e taverne autentiche lontane dal turismo di massa.
La stagione balneare si apre a maggio e si chiude a metà ottobre. Giugno e settembre regalano giornate calde, mare ancora caldo e una frequentazione meno intensa rispetto al cuore dell'estate. Luglio e agosto coincidono con il picco di animazione, con eventi quotidiani sulle spiagge e una scena notturna che si protrae fino all'alba.
Il XLSIOR Festival, tra fine agosto e inizio settembre, è uno degli appuntamenti più attesi del calendario gay europeo e trasforma l'isola in un punto d'incontro internazionale, con feste sulle spiagge di Elia, Super Paradise e nei club di Chora.